Le donne del vino continuano a tracciare nuove rotte nel panorama enologico italiano. Tra queste, Nadia Zenato nel ruolo di fondatrice di Sansonina, azienda vitivinicola situata nella zona delle colline moreniche meridionali del lago di Garda, ha dato vita a “Sansonina in Laguna”, un progetto visionario che unisce il cuore vitivinicolo del Lugana alla forza rigeneratrice del mare. Il risultato? Un’edizione limitata di 100 magnum di Trebbiano di Lugana, lasciate affinare per sedici mesi nelle profondità della laguna veneziana.
Sansonina in Laguna, una nuova frontiera del vino
Fondata nel 1997 da Nadia Zenato insieme a sua madre Carla Prospero, la cantina Sansonina si trova nelle colline moreniche del Garda, con una forte identità femminile e una filosofia votata alla qualità e alla sperimentazione. “Con Sansonina in Laguna abbiamo voluto esplorare nuove frontiere – racconta Nadia Zenato, attenta osservatrice e anticipatrice dei trend del vino – unendo la nostra terra alla potenza trasformativa del mare. È un vino che nasce da un equilibrio tra innovazione, natura e rispetto per il territorio.”

Da Peschiera del Garda un tuffo nella laguna sud di Venezia
Il vino proviene da vigne di Trebbiano di Lugana, alcune ultracinquantenni, coltivate a Peschiera del Garda. Dopo la fermentazione spontanea e un primo affinamento in acciaio e barrique, le bottiglie sono state immerse tra i sei e gli otto metri nella laguna sud di Venezia. Il movimento costante dell’acqua, le escursioni termiche naturali e l’ambiente salmastro hanno guidato un’evoluzione profonda e lenta.
Il risultato è un bianco elegante, dai riflessi luminosi, profumi di frutta matura ed erbe aromatiche, con una vibrante mineralità marina.
L’affinamento subacqueo del progetto Sansonina in Laguna
Il progetto Sansonina in Laguna porta l’affinamento subacqueo del vino in una delle cornici più suggestive del Mediterraneo, allargando il concetto di terroir a un’interazione profonda tra elementi naturali.
La ceralacca della storica Fonderia Artistica Veneziana Bortoletti
Ogni magnum è racchiusa in un cofanetto di rovere, realizzato con le “briccole” veneziane (i pali di legno utilizzati per segnalare via d’acqua e maree durante la navigazione nella laguna di Venezia) e scolpito a onda. A impreziosirlo, è la ceralacca artigianale della storica Fonderia Artistica Veneziana Bortoletti. Il risultato che è un omaggio alla bellezza, alla lentezza e alla tradizione.
Sansonina, eccellenza del vino veneto
Con 13 ettari di vigneti tra Trebbiano di Lugana, Merlot e Cabernet Sauvignon, Sansonina si pone come esempio di eccellenza del vino veneto, capace di coniugare radici e visione. Tra i suoi vini di punta, spiccano il Merlot Sansonina, il Lugana DOC e il Lugana Fermentazione Spontanea. Sansonina in Laguna si inserisce in questo percorso con una forza, come esempio di coraggio femminile di saper osare restando fedeli alla propria terra.
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